PON FSE 2014-2020/Opportunità e inclusione. PROGETTO DIREZIONE LAVORO

 01-09-2020 / 31-12-2021

Il progetto Direzione Lavoro è finanziato grazie al PON FSE 2014-2020/Opportunità e Inclusione

Asse II  Inclusione sociale e lotta alla povertà

Obiettivo 9.2  Incremento dell’occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili

 

Il progetto è sostenuto da:

 

Altri partner di progetto:

 

Il progetto si rivolge a:

  • giovani under 29 alla ricerca della prima occupazione
  • donne over 40 dopo un fermo professionale per maternità o cura parentale
  • uomini over 50 senza qualifiche specifiche
  • disoccupati a causa del COVID-19

 

Le attività previste son:

1.Conoscenza della situazione di disagio lavorativo e prima informazione

2.Avvio di attività preliminari all’inserimento:

  • a)Bilancio delle competenze
  • b)Costruzione di un progetto di (re)inserimento lavorativo
  • c)Percorsi di formazione
  • d)Consulenza alla gestione degli aspetti finanziari

3.Sostegno alla ricerca di occupazione attraverso l’uso dei vari canali di ricerca di lavoro, sostegno alla motivazione

4.Attivazione, in casi particolari, di tirocini con cui formare, riattivare, consolidare le competenze più fragili

Documenti prodotti

Il Progetto Direzione Lavoro ha prodotto alcuni strumenti di lavoro per gli operatori da poter utilizzare nella presa in carico con le persone. Il primo strumento, familiarmente denominato “tovaglietta” è costituito da un foglio stampabile in formato A3 o A4 che schematizza tutti i possibili percorsi offerti dal progetto Direzione Lavoro.

Si tratta di una journey map, ossia di una rappresentazione grafica delle varie fasi del percorso nei servizi che la persona può fare e che la può aiutare nell’orientarsi e nel comprendere il senso delle proposte fatte dall’assistente sociale. Il termine “tovaglietta” è stato attribuito prefigurandone l’uso già nel primo colloquio con la persona, dove la mappa può essere messa sul tavolo come una piccola tovaglia di carta di un fast food e diventare il riferimento visivo e concettuale durante il colloquio, foglio su cui tracciare appunti, obiettivi, traiettorie. Ma anche memoria del colloquio da portare a casa.